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Svizzera
Tangenti: è davvero permesso?
Redazione
13 anni fa
Secondo Pelli il reato di corruzione tra privati non esisterebbe neppure, ma è allo studio una riforma di legge

“In Svizzera pagare le tangenti conviene”. Parola del quotidiano La Repubblica. Dalle pagine del quotidiano italiano scopriamo che pagare le classiche bustarelle da noi non solo si può, è addirittura conveniente: se coinvolgono unicamente privati cittadini, e non funzionari pubblici, è possibile dedurle dalle tasse. A spiegarlo al quotidiano, è Fulvio Pelli. Insomma, così va il mondo, taglia corto il consigliere nazionale. “È una legge pragmatica che prende atto che queste cose capitano.” E capitano, con buona pace di quelli che leggendo il titolo dell’articolo avranno sorriso pensando ad un esagerazione giornalistica. Di più, il reato di corruzione tra privati neppure esiste: la precisazione arriva proprio da Fulvio Pelli. Da noi, per configurarsi la corruzione dev’essere per forza implicato un funzionario pubblico. Al massimo potrebbe venire riscontrata la violazione della concorrenza, ma la magistratura procede solo su querela di parte. Almeno per ora. Perché è allo studio una riforma di legge. Ora lo sappiamo, e lo sanno anche nella vicina penisola. Banche, orologi, cioccolato e a quanto pare tangenti, che per legge non sono tali, deducibili dalle imposte.Di un avviso diverso l'avvocato Paolo Bernasconi, intervistato questo pomeriggio da Radio 3iii, secondo il quale pagare tangenti nel settore privato sarebbe un reaato.

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