
Il Tribunale di prima istanza di Ginevra si è occupato di una diatriba fra Tamedia e Pierre Maudet riguardo al diritto di replica a un articolo del "Tages-Anzeiger" risalente al novembre 2018. L'editore ha dovuto pubblicare il testo di risposta del consigliere di Stato ginevrino, ma con alcune modifiche.
L'articolo incriminato parlava del congedo per malattia di un giornalista della RTS, che aveva indagato sul famoso viaggio di Maudet ad Abu Dhabi. Secondo il pezzo, il politico aveva preso male la "curiosità critica" del giornalista ed era intervenuto presso il caporedattore.
In seguito alla pubblicazione, il consigliere di Stato aveva chiesto al "Tages-Anzeiger", parte del gruppo Tamedia, il diritto di replica, che però gli era stato rifiutato, poiché la forma proposta da Maudet non piaceva al quotidiano. Nessun accordo è stato trovato e il contenzioso è finito davanti alla giustizia civile del canton Ginevra.
La corte ha concluso che la versione del testo di risposta trasmesso da Maudet non era in effetti pubblicabile, si legge in un comunicato odierno di Tamedia. Il Tribunale ha effettuato sei modifiche e l'editore interpreta la cosa come una vittoria, felicitandosi del fatto che sia stata soppressa "un'affermazione non giustificata che attentava all'onore del giornalista romando".
Spese giudiziarie a carico di Tamedia
La sentenza prevede comunque che le spese giudiziarie siano a carico di Tamedia, fatto che l'editore "contesterà". La somma da versare a Maudet è di 2220 franchi, precisa all'agenzia Keystone-ATS Laurent Fischer, avvocato del politico PLR.
Tamedia "non comprende perché dovrebbe assumersi le spese", sottolinea l'editore. Il gruppo aveva "giustamente rifiutato di pubblicare la prima versione della replica di Maudet". Nonostante l'obbligo di pubblicare la risposta e di assumersi le spese, stima che il tribunale abbia confermato la sua posizione.
"Quello che volevo, era un diritto di replica chiara", ha commentato dal canto suo Pierre Maudet. "Quanto all'attitudine di Tamedia, che attende nove mesi per pubblicare un replica e poi si dichiara vincitrice, si tratta semplicemente di uno scandalo".
"Ho contattato" il caporedattore della RTS perché il giornalista "non mi ha parlato delle sue informazioni prima di pubblicarle", si legge nella replica di Maudet. "Non ho mai cercato di influenzare qualcuno alla RTS, che sia direttamente o indirettamente", sostiene il consigliere di Stato.
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