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Svizzera
Tagli del 30% alla Posta
Tagli del 30% alla Posta
Tagli del 30% alla Posta
Redazione
10 anni fa
Sarebbero previsti per il 2020 - È quanto emerge da un comunicazione interna della direzione ai collaboratori del gruppo

BERNA - Non si placa la bufera sulla Posta. Dopo il criticato annuncio di voler ridurre il numero degli uffici "tradizionali" (vedi suggeriti), questa volta a far discutere è una nota interna inviata ai collaboratori del gruppo - resa nota dalla stampa domenicale - nella quale vengono previsti tagli nell'ordine del 30% in diversi settori.

Entro il 2020 l'azienda vorrebbe infatti risparmiare il 30% dei costi materiali e per il personale nei settori finanze, personale e comunicazione, fra l'altro attraverso una riduzione dell'organico. È quanto emerge dalla comunicazione interna della direzione. Nei dipartimenti interessati lavorano tra 1'400 e 1'500 persone.

Il numero esatto delle persone interessate non è ancora noto, ha indicato all'ats la portavoce Nathalie Dérobert confermando la notizia diffusa dalla stampa domenicale. Il 30% di risparmi cui il gigante giallo ambisce è unicamente un valore di riferimento, ha aggiunto.

Alla "SonntagsZeitung" un altro addetto stampa, Oliver Flüeler, ha spiegato che questo non significa che sparirà un posto su tre o il 30% del totale dei dipendenti". "Ad esempio nella comunicazione i costi materiali sono ben superiori a quelli per il personale", ha affermato al "SonntagsBlick". La riduzione degli effettivi avverrà nel quadro del contratto collettivo di lavoro della Posta e del piano sociale del gruppo.

La "SonntagsZeitung" riferisce anche che non è neppure escluso che nell'ambito della riorganizzazione i collaboratori debbano ricandidarsi. Ma ciò sarà solo il caso qualora cambino le loro funzioni, responsabilità o livello gerarchico, ha precisato Flüeler, secondo cui si tratta di una prassi normale presso la Posta.

L'obiettivo della riorganizzazione interna e dello snellimento è una struttura direttiva uniforme e un'armonizzazione dei processi "dovunque ciò abbia senso". La nuova struttura dovrebbe essere stabilita entro il 1. aprile 2017, ha indicato il portavoce. Stando alla sua collega Dérobert i dipendenti nei settori della comunicazione, delle risorse umane e delle finanze sono stati informati dei piani nelle ultime settimane.

Questi nuovi tagli si aggiungono alla decisione annunciata a fine ottobre dal gigante giallo di voler ridurre il numero degli uffici tradizionali dai 1'400 attuali a una cifra fra gli 800 e i 900. Entro il 2020 saranno interessati da questa misura 1'200 dipendenti.

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