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Svizzera
TAF: illegale acquisto diretto apparecchi acustici per AVS e AI
Redazione
18 anni fa

L'acquisto di apparecchi acustici per audiolesi direttamente da parte delle assicurazioni sociali (AVS e AI) è privo di base legale: per questo motivo il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha bloccato l'asta pubblica internazionale lanciata a settembre dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) per ridurre i costi di tali protesi. Le spese a carico di AVS e AI per gli apparecchi per gli audiolesi sono più che raddoppiate negli ultimi dieci anni. A più riprese il Sorvegliante dei prezzi e il Controllo federale delle finanze hanno criticato il loro costo, ritenuto eccessivo. AI e AVS hanno quindi deciso di risparmiare quasi 20 milioni di franchi concludendo direttamente con alcuni fornitori di tali strumenti un contratto di diritto privato in base al codice delle obbligazioni. Le Assicurazioni sociali intendevano scegliere i fornitori attraverso la gara pubblica che avrebbe dovuto concludersi nell'aprile di quest'anno. L'idea era di stipulare contratti con almeno tre fabbricanti, che offrissero una scelta sufficientemente ampia di apparecchi. Secondo i produttori elvetici del settore questa "statalizzazione" è illegale: diciotto aziende hanno quindi inoltrato ricorso al TAF. Venerdì la corte ha accettato il ricorso, bloccando l'asta pubblica. Secondo i giudici, la legge attuale non consente una tale procedura: neanche la modifica apportata lo scorso dicembre dal Consiglio federale alla relativa ordinanza è sufficiente ad autorizzare la pratica. Il TAF ha stabilito che l'UFAS versi ora indennizzi per un totale di 171 000 franchi ai ricorrenti. Contro la decisione potrà essere presentato appello entro 30 giorni presso il Tribunale federale (TF). Reagendo al verdetto del TAF, l'organizzazione per i deboli d'udito pro audito - che conta circa 8000 membri - esprime in una nota il timore che esso si ritorca solo contro i portatori di handicap. L'associazione invita quindi il Consiglio federale a modificare la legge, consentendo quindi l'acquisto degli apparecchi direttamente da parte di AVS e AI. I risparmi, sottolinea pro audito, dovranno avvenire a livello di consultazioni mediche e di manutenzione degli apparecchi: costi che dovranno essere assunti dai pazienti. Secondo pro audito, sono 270 000 le persone che portano un apparecchio acustico in Svizzera. ATS

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