
Swissmem è preoccupata per l'aumento delle tariffe per l'uso della rete elettrica annunciato oggi da Swissgrid. Associato alle misure di politica industriale in Europa, esso minaccia l'esistenza delle aziende ad alto consumo energetico in Svizzera, sostiene l'associazione dell'industria meccanica, elettrotecnica e metallurgica elvetica. L'annunciato rialzo dei prezzi comporterà costi aggiuntivi di diversi milioni per imprese come le acciaierie o le fonderie, mette in guardia Swissmem in una nota odierna.
"Un cocktail letale"
La pressione esercitata dalla concorrenza è aumentata parecchio dopo la crisi energetica. Molti Stati dell'UE stanno sostenendo le loro aziende con misure di politica industriale per abbassare i prezzi dell'energia, rileva Swissmem, per la quale "l'aumento indiscriminato delle tariffe di utilizzo della rete in Svizzera è un altro ingrediente di questo cocktail letale". L'associazione chiede pertanto alla Confederazione di esentare queste aziende dai costi per la riserva di elettricità. In cambio, le imprese si impegneranno a ridurre in modo sostanziale il loro consumo di elettricità in caso di carenza, conclude Swismem, per la quale questa soluzione migliorerebbe la sicurezza globale di approvvigionamento.

