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Svizzera
Swissmechanics: "Situazione drammatica per le PMI"
Swissmechanics: "Situazione drammatica per le PMI"
Swissmechanics: "Situazione drammatica per le PMI"
Redazione
6 anni fa
Secondo un sondaggio la situazione di queste imprese è peggiorata drammaticamente in aprile. "Prolungare la durata dei prestiti fino a 10 anni"

Le piccole e medie imprese (PMI) stanno soffrendo particolarmente gli effetti negativi generati dalla pandemia di coronavirus. La situazione di queste imprese è peggiorata "drammaticamente" in aprile, secondo un sondaggio eseguito dall'istituto di ricerca basilese BAK Economics e da Swissmechanics tra 400 aziende.

Stando all'inchiesta, il 42% delle aziende intervistate ha dichiarato di avere problemi di approvvigionamento e il 25% ha difficoltà col personale a causa di assenze per malattia, quarantena o cura dei figli. Poiché i clienti delle PMI hanno ridotto drasticamente i loro investimenti, i fornitori si trovano ad affrontare un "crollo" della domanda, sottolinea un comunicato odierno di Swissmechanics, che rappresenta 1'400 aziende del settore della meccanica, elettrotecnica e metallurgica (MEM).

Le società non credono in un miglioramento della situazione nell'immediato futuro: l'82% delle aziende intervistate prevede un ulteriore calo degli ordinativi nel secondo trimestre. Per far fronte a questa situazione, il 67% delle PMI contattate ha chiesto di poter beneficiare del lavoro ridotto, il 34% ha fatto ricorso a prestiti d'emergenza, mentre il 16% ha dovuto licenziare. A lungo termine, tuttavia, gli imprenditori sono più ottimisti. Solo il 6% giudica "elevato" il rischio di fallimento. Se la pandemia dovesse tornare sotto controllo entro l'estate, il settore prevede una ripresa nel 2021 e per l'anno successivo. Swissmechanics raccomanda tuttavia di prolungare la durata dei prestiti d'emergenza fino a dieci anni - dai cinque attuali - per tener conto delle incertezze.

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