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Energia
Swissgrid, i costi di approvvigionamento sono raddoppiati nel 2022
© CdT/Gabriele Putzu
© CdT/Gabriele Putzu
Redazione
3 anni fa
Nel 2022 Swissgrid ha raggiunto vari traguardi in diversi progetti della “Rete strategica 2025”. Tra questi vi sono la messa in servizio della nuova linea ad altissima tensione tra Chamoson e Chippis (VS) e il potenziamento della linea tra Pradella e La Punt (GR).

Le sfide del mercato europeo dell’energia e i compiti aggiuntivi assegnati dal Consiglio federale per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento della Svizzera. Sono gli aspetti che hanno dominato l’esercizio 2022 di Swissgrid, il gestore della rete elettrica nazionale. Questi hanno incluso, in particolare, le misure adottate per garantire la riserva di energia idroelettrica e per integrare i gruppi elettrogeni di emergenza, nonché l’allacciamento alla rete della centrale di riserva di Birr (AG). I compiti aggiuntivi hanno compreso invece l’aumento temporaneo della tensione delle linee Bickigen (BE)–Chippis (VS) e Bassecourt (JU)–Mühleberg (BE), nonché l’istituzione di un sistema di monitoraggio per il rilevamento delle carenze di energia elettrica, che consente di attivare “tempestivamente” le misure a sostegno dell’approvvigionamento economico nazionale. Swissgrid ha fatto "tutto il necessario" per attuare questi compiti aggiuntivi al fine di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento della Svizzera nell’inverno 2022/23 e in quelli futuri. Nonostante le condizioni quadro difficili, "è stata sempre garantita un’elevata disponibilità della rete di trasmissione", si legge in un comunicato.

“Rete strategica 2025”: i traguardi raggiunti

Nel 2022 Swissgrid ha raggiunto vari traguardi in diversi progetti della “Rete strategica 2025”. Tra questi vi sono la messa in servizio della nuova linea ad altissima tensione tra Chamoson e Chippis (VS) e il potenziamento della linea tra Pradella e La Punt (GR). Inoltre, è stato completato l’allacciamento della centrale ad accumulazione con pompaggio di Nant de Drance. Le linee ad altissima tensione rafforzano la capacità di trasmissione dell’energia idroelettrica e "costituiscono un importante pilastro della Strategia energetica 2050".

“Solida struttura finanziaria”

Il risultato d’esercizio di Swissgrid ammonta a 96,4 milioni di franchi (106,2 nel 2021). Tenendo conto degli effetti dovuti alla regolamentazione nel contesto dell’acquisizione della rete di trasmissione, Swissgrid ha registrato un aumento del risultato d’esercizio di circa il 6 percento su base comparabile. Il totale di bilancio è aumentato a 3,8 miliardi (2021: 3,5) e la quota di capitale proprio corrisponde al 33,9 percento (2021: 35%).

Maggior volume di investimenti e aumento dei costi di approvvigionamento

Il volume degli investimenti nell’esercizio 2022 è aumentato del 23,4 percento, raggiungendo i 257,4 milioni. (2021: 208,6). Swissgrid “è in linea con gli obiettivi per quanto riguarda gli investimenti previsti per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento della Svizzera”. Nell’esercizio in esame le spese di approvvigionamento sono più che raddoppiate e ammontano a 866,2 milioni. (2021: 417,5). Il marcato incremento è dovuto principalmente all’aumento dei prezzi di mercato per gli acquisti effettuati al fine di garantire un esercizio stabile della rete. Inoltre, i costi per i compiti aggiuntivi assegnati dal Consiglio federale per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento della Svizzera, come la disponibilità di una riserva di energia idroelettrica, sono stati pari a 55 milioni. Alla crescita dei costi corrisponde l’incremento delle tariffe.

La Strategia 2022

Alla fine dell’esercizio in esame Swissgrid ha completato con successo la Strategia 2022, lanciata all’inizio del 2018, gettando le basi per affrontare le sfide di un sistema energetico in continua evoluzione con la nuova Strategia 2027. La cifra d’affari netta di 987,1 milioni. (2021: 715,1) riflette la dinamica del mercato. Questo aumento è dovuto in particolare ai maggiori ricavi tariffari per l’utilizzazione della rete e ai ricavi ottenuti dalla compravendita di energia di compensazione dei gruppi di bilancio. 

"Consolidare i punti di forza per il 2027"

All’inizio dell’esercizio 2023 è stato inaugurato un nuovo periodo strategico quinquennale. Esso prevede misure che garantiscano la sicurezza dell’approvvigionamento della Svizzera dal punto di vista della rete a lungo termine e indipendentemente dal grado di integrazione nei processi dell’UE, sostenendo al contempo il piano energetico della Confederazione. Per la Strategia 2027, Swissgrid ha definito cinque punti chiave strategici strettamente correlati, quattro dei quali sono stati ripresi dal progetto precedente e adattati alle condizioni quadro attuali e future. A questi si aggiunge il nuovo punto chiave “Innovazione e digitalizzazione”. 

Prospettive

Anche per l’esercizio 2023 Swissgrid prevede un elevato volume di investimenti. L’orizzonte di pianificazione a medio termine per l’attuazione della “Rete strategica 2025” e delle misure per un futuro energetico sostenibile prevede anche investimenti nella rete tra i 200 e i 290 milioni all’anno. Inoltre, il fabbisogno di finanziamenti aumenterà anche in seguito ai compiti aggiuntivi assegnati dal Governo per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento. Swissgrid coprirà quindi il fabbisogno economico legato a questi compiti sui mercati finanziari fino a quando non sarà possibile farlo attraverso le tariffe.

 

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