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Svizzera
Swisscovid segnala solo un caso su 300
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Marco Jäggli
6 anni fa
Su un totale di 41’464 contagi dalla data del lancio solo 130 sono stati segnalati grazie all’applicazione. Un problema dovuto probabilmente allo scarso utilizzo

Un caso su 300, più precisamente 318. Questo il numero di casi segnalati su Swisscovid dalla sua introduzione, il 25 giugno 2020, fino al 14 ottobre dello stesso anno. Molto pochi, se si considera che, nello stesso periodo, i contagi rilevati complessivamente sono stati 41’464. Lo riporta il portale Nau.ch, sulla base dei dati rilasciati dall’UFSP. Dati che sembrerebbero provare la scarsa efficacia del sistema di tracciamento, colpevole forse anche il suo scarso utilizzo: al momento infatti, solo uno svizzero su cinque ha l’applicazione installata sul suo smartphone, per un totale di circa 1,6 milioni di utenti a settembre, su 2,5 milioni di download complessivi. A metà ottobre invece, scrive Nau, gli utenti attivi sono qualche decina di migliaia in più.

Solo due persone su tre inseriscono il codice Covid
Nell’ultimo mese, dal 15 settembre al 14 ottobre, sono stati 24’832 i casi complessivi nella Confederazione, dei quali 83 segnalati da Swisscovid. Esattamente un caso su 300, un lieve aumento dunque che potrebbe essere dovuto agli utenti aggiuntivi. Nello stesso periodo invece sono stati emessi 5’365 codici Covid dalle autorità, quelli che segnalano un avvenuto contatto con una persona positiva, ma solo 3’584 di questi sono stati inseriti dagli utenti interessati. Come nei mesi precedenti quindi, solo due persone su tre hanno inserito il codice ricevuto.

L’UFSP: “L’App funziona”
“Abbiamo le prove che l’app funziona”, ha affermato invece a Swissinfo Sang-il Kim, capo della divisione Trasformazione digitale presso l’UFSP, difendendo come un successo le più di 100 persone che sono risultate positive al test a seguito della segnalazione dell’applicazione. Inoltre, con l’aumento dei contagi, aumenta anche il numero delle notifiche, che potrebbe comunque aiutare a combattere il virus: “Dai nostri indicatori”, ha spiegato Sang-il Kim, “sappiamo che la settimana scorsa circa 300 persone sono state allertate dall’app, mentre questa settimana il numero è salito a più di 600 persone. La crescita del virus è esponenziale e la situazione sta diventando drammatica”, ha spiegato, anticipando una nuova campagna promozionale che verrà lanciata a breve per sensibilizzare ulteriormente la popolazione sull’utilizzo di Swisscovid.

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