
Nell’ultima puntata di “Mise au point”, programma dell’emittente della Svizzera occidentale TSR, i collaboratori di Swisscom si sono lamentati di avere dovuto portare microfoni nascosti per poter essere controllati e valutati dai superiori.
Una notizia che non va giù al sindacato Transfair, che esige da Swisscom l’impegno ad impedire ad ogni superiore di mettere in atto simili procedure, perché questo aumenterebbe ulteriormente la pressione a cui sono sottoposti i collaboratori e collaboratrici che lavorano negli shops. Inoltre vi sono anche le implicazioni legali da tenere in conto.
A questo scopo, Transfair e Swisscom hanno creato un gruppo di lavoro per analizzare in modo costruttivo la situazione negli shop e risolvere i problemi riscontrati.
Da parte sua tuttavia, Swisscom smentisce la notizia riportata da Mise au point.
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