
È di oggi, mercoledì, la notizia che Swisscom vuole acquistare Vodafone Italia per 8 miliardi di euro: l'azienda elvetica è interessata a una possibile fusione con la propria filiale italiana di Fastweb. Un'acquisizione che non convince del tutto il consigliere nazionale Lorenzo Quadri (Lega dei Ticinesi), che ha inviato in merito alla questione un'interpellanza dal titolo "Swisscom o Italycom?" al Consiglio federale. Come ricorda il leghista, già l'acquisizione di Fastweb, avvenuta nel 2007, aveva scatenato diverse critiche per via dei risultati negativi e delle vicende giudiziarie che interessarono l'operazione. Inoltre, scrive Quadri, sempre allora si era aperta una discussione sulle "avventure all'estero di Swisscom": questa è una società di telecomunicazione a maggioranza di proprietà della Confederazione, con un mandato di servizio pubblico. L'ex regia federale garantisce quindi "il servizio universale nel settore delle telecomunicazioni e nella tecnologia delle informazioni".
Le domande dell'interpellanza
Il consigliere nazionale pone dunque al Governo elvetico le seguenti domande:
- Il Consiglio federale era informato dell’intenzione di Swisscom di acquisire Vodafone Italia? Qual è il suo parere su questa acquisizione?
- Massicci investimenti all’estero sono opportuni per un’azienda il cui azionista di maggioranza è la Confederazione e alla quale è conferito un mandato di servizio pubblico?
- Non sussiste il rischio che, se qualcosa andasse storto negli investimenti in Italia, a risentirne possa essere il mandato di servizio universale in Svizzera?
- In particolare per le regioni periferiche del Paese, l’offerta di servizi a banda ultralarga è di fondamentale importanza economica, per mantenere e creare impieghi in loco e combattere lo spopolamento; a maggior ragione con la diffusione del telelavoro. Vedi al proposito l’iniziativa cantonale ticinese 16.306, con i vari rapporti ed atti parlamentari ad essa connessi, i cui termini sono stati prorogati fino alla sessione estiva 2025. Questa offerta sul territorio necessita di investimenti importanti. Non teme il Governo che le operazioni all’estero comportino il rischio di far mancare i mezzi necessari in Svizzera?
- Le Commissioni parlamentari dei trasporti e delle telecomunicazioni saranno compiutamente informate su opportunità e rischi per il servizio pubblico in Svizzera dell’acquisizione di Vodafone Italia da parte di Swisscom?

