
Dopo aver aumentato le tariffe della sua offerta principale in aprile Swisscom ha deciso di agire anche sul marchio secondario Wingo, con un rincaro che entrerà in vigore in settembre. Si tratta del secondo aumento in 12 mesi per la linea low-cost del gruppo, dopo quello già applicato nell'estate 2025.
Da settembre i clienti Wingo verranno trasferiti al nuovo piano tariffario lanciato in maggio. Secondo quanto comunicato da una portavoce di Swisscom, «i nuovi abbonamenti offrono in genere più prestazioni e il costo mensile aumenta nella maggior parte dei casi al massimo di 1 franco». Gli utenti saranno informati entro fine luglio.
I clienti che hanno un abbonamento con promessa di prezzo a vita potranno mantenere l'offerta attuale contattando Wingo entro fine agosto, ma «non potranno beneficiare delle nuove prestazioni». Chi invece non fosse d'accordo con la modifica potrà passare a un piano alternativo del nuovo portafoglio o recedere dall'abbonamento entro il 31 agosto 2026.
La mossa era stata anticipata dal CEO Christoph Aeschlimann, che in un'intervista all'Awp all'inizio di maggio aveva dichiarato: «Un ulteriore aumento dei prezzi presso Wingo non è certamente escluso». Le sfide, aveva spiegato, sono le stesse del marchio principale: «Dobbiamo anche lì espandere la rete per gestire l'utilizzo crescente».
Swisscom non è sola ad applicare tale strategia: anche Sunrise aumenterà le tariffe a partire da agosto, coinvolgendo i marchi Yallo e Lebara, mentre Salt ha già ritoccato i prezzi dal primo giugno per finanziare investimenti nella rete.

