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Svizzera
Swiss ringrazia: "Faremo il possibile per non licenziare"
Swiss ringrazia: "Faremo il possibile per non licenziare"
Swiss ringrazia: "Faremo il possibile per non licenziare"
Redazione
6 anni fa
La compagnia elvetica, insieme a Edelweiss, sono grate per il sostegno

Swiss ed Edelweiss si dicono grate per gli aiuti promessi dal Consiglio federale e dal parlamento e giudicano il sostegno un segnale che anche la maggioranza degli svizzeri appoggia e crede nelle due compagnie aeree. Queste ultime rispetteranno le condizioni inerenti agli obiettivi climatici del governo e alle misure in caso di licenziamenti dovuti a una ristrutturazione, si legge in un comunicato congiunto diffuso in serata. Viene però accolto con favore il fatto che le Camere federali abbiano fatto una distinzione tra le misure per aiutare l'aviazione e la politica climatica.

In una conferenza stampa telefonica il presidente della direzione di Swiss ha dichiarato che al momento "non sono chiaramente previsti licenziamenti" nel quadro della riduzione dei costi di circa il 20% per far fronte alla crisi scaturita dalla pandemia di coronavirus. "Faremo tutto il possibile" per non doverne effettuare. La compagnia aerea intende ricorrere alla fluttuazione naturale e alla non sostituzione di collaboratori partenti. Quanto ad eventuali adeguamenti salariali, per il momento il vettore non ha preso decisioni, ha aggiunto Klühr. Nella nota le due compagnie si sono anche espresse in merito alla questione del risarcimento di voli annullati: in assenza di una soluzione europea Swiss ed Edelweiss rispetterebbero la condizione di rimborsare alle agenzie di viaggio gli anticipi versati da queste ultime entro il 30 settembre.

Da parte sua la Federazione svizzera di viaggi (FSV) accoglie positivamente il fatto che con il prolungamento della sospensione delle esecuzioni voluto dal parlamento, fino a fine settembre i clienti delle agenzie di viaggio non potranno avviare procedure d'esecuzione in relazione a richieste di rimborso. Tuttavia, viene affermato in una comunicato, l'obiettivo primario della FSV e delle agenzie è di poter restituire ai clienti il costo delle prestazioni non ottenute. Se quindi, come previsto, si riotterranno entro settembre i soldi versati alle compagnie aeree, questi saranno subito inoltrati ai clienti finali, promette l'associazione.

In questi giorni di sessione straordinaria le Camere federali hanno approvato una modifica della legge sull'aviazione, dichiarandola urgente. La base legale che consente alla Confederazione di venire in aiuto al settore entrerà in vigore già domani. Sono previsti 1,275 miliardi per garantire prestiti alle compagnie aeree svizzere e 600 milioni per sostenere le aziende del settore aeronautico attive negli aeroporti nazionali. Misure severe in materia di protezione del clima non hanno raccolto una maggioranza, ciononostante gli aiuti sono sottoposti ad alcune condizioni ambientali e sociali.

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