
Atterraggio imprevisto a Venezia per il volo Easyjet Atene-Ginevra di sabato sera. Un trentenne svizzero, visibilmente ubriaco, ha dato in escandescenze e il pilota dell'aereo è stato costretto a compiere un atterraggio di emergenza a Venezia, al fine di garantire l’incolumità dell’equipaggio e dei passeggeri. Il 30enne, infatti, urlava e tirava calci contro la porta del bagno e la fusoliera dell'aereo, oltre a prendersela con hostess e piloti.La polizia dell’aeroporto veneziano è intervenuta immediatamente per fermare il giovane. Lui, però, ha reagito con violenza, colpendo pure uno degli agenti. Rimasto ferito, l'agente ha dovuto rivolgersi al pronto soccorso dell’ospedale. Ai polsi del 30enne sono quindi scattate le manette con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e violazione del Codice della navigazione, per messa in pericolo dellla sicurezza della navigazione. Il trentenne è stato giudicato in direttissima, ieri mattina a Mestre: gli è stata inflitta una pena di 4 mesi di reclusione con la condizionale. Le forze dell’ordine hanno riferito che, smaltiti i fumi dell’alcool, non ricordava cosa fosse accaduto. La compagnia aerea chiederà al passeggero violento di risarcire i danni conseguenti al ritardo e all’aggravio di costi sostenuti per la sosta non prevista a Venezia.
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