
"Stavo solo lavando i ragazzi". Si è giustificato così il 66enne svizzero, di nome Walter, che la scorsa settimana era stato sorpreso dalle autorità filippine assieme a cinque minori completamenti nudi nel suo domicilio sulla spiaggia di Santa Fe.
Gli inquirenti lo stavano tenendo d'occhio da un paio di settimane, dopo che i vicini avevano osservato un andirivieni di ragazzini presso la sua abitazione. Poi sabato scorso è avvenuto l'intervento delle forze dell'ordine, e per l'uomo sono scattate le manette. L'accusa nei suoi confronti è di abusi sessuali.
L'uomo, comparso ieri di fronte al Ministero pubblico filippino, nega i fatti che gli sono contestati. "I ragazzi venivano da me per chiedere del denaro per la scuola, mi piaceva poterli sostenere economicamente" ha affermato di fronte agli inquirenti. Sul motivo per il quale i ragazzi erano nudi al momento del suo arresto, ha replicato. "Sono abituato a vedere gente nuda. Li stavo aiutando nella loro igiene personale. Mi sono limitato a lavarli".
In attesa della data processo, sul quale si pronuncerà il Tribunale di distretto di Bogo, l'uomo resterà nel carcere regionale di Cebu. Al momento la giustizia sta valutando la sua domanda di rilascio su cauzione.
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