
Due terzi degli svizzeri sarebbero favorevoli ad un innalzamento dell'età di pensionamento come auspicato dal consigliere federale Alain Berset, ossia a 65 anni per tutti. Lo indica un sondaggio pubblicato oggi da L'Hebdo. Interrogati sull'età in cui desidererebbero lasciare l'attività lavorativa, rispondono però: "63 anni". Il 67,2% degli intervistati è d'accordo di modificare l'età del pensionamento e il 68,1% non vuole più una distinzione tra uomini e donne. Persino queste ultime in netta maggioranza - 65,4% - auspicano la soppressione di questa disuguaglianza, indica il sondaggio. Interrogati sull'età a cui bisognerebbe fissare il diritto all'AVS, il 48,4% si è pronunciato per i 65 anni, l'8,2% per i 60 e poco meno del 10% per i 67, età proposta nel 2008 dall'allora consigliere federale Pascal Couchepin. Ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare: quando gli interrogati precisano l'età a cui vorrebbero andare in pensione, la divergenza è sensibile: il 31% sogna la pensione a 60 anni e solo il 9% è disposto a lavorare oltre i 65 anni. L'età ideale risulta essere 63 anni. ATS
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