
Ancora qualche ora e poi le urne si chiuderanno. Oggi, infatti, gli svizzeri sono chiamati ad esprimersi su quattro temi a livello federale. Nel dettaglio, la popolazione dovrà decidere se approvare o meno il decreto federale sulla fase di potenziamento delle strade nazionali, le due modifiche del Codice delle obbligazioni inerenti il diritto di locazione (sublocazione e disdetta per bisogno personale) e la modifica legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal), ovvero il finanziamento uniforme delle prestazioni nel settore sanitario, anche noto come EFAS.
Il potenziamento delle strade nazionali
Il decreto federale sulla Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali comprende sei progetti per un costo di 4,9 miliardi di franchi (prezzi 2020 senza IVA). Secondo il Consiglio federale e il Parlamento decongestionando determinati tratti si eviterà che auto e camion si riversino sulla rete secondaria.
I tratti interessati
Con la Fase di potenziamento 2023, il Consiglio federale e il Parlamento si propongono di decongestionare i seguenti sei tratti stradali: la A1 tra Le Vengeron e Nyon; la A1 tra Berna-Wankdorf e Schönbühl; la A1 tra Schönbühl e Kirchberg; la A2 a Basilea (nuova galleria sotto il Reno); la A4 a Sciaffusa (seconda canna della galleria Fäsenstaub); la A1 a San Gallo (terza canna della galleria del Rosenberg).
I costi e i finanziamenti
Per questi progetti, finanziati dal trasporto motorizzato attraverso il Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato, "sono previsti 4,9 miliardi di franchi. Le procedure di approvazione resteranno invariate: i cittadini, i Comuni e le associazioni direttamente interessati potranno infatti pronunciarsi in merito ai singoli progetti e se del caso presentare ricorso. Poiché è stato chiesto il referendum, la Fase di potenziamento 2023 è ora posta in votazione".
Diritto di locazione: sublocazione
La modifica del Codice dello obbligazioni in materia di sublocazione, prevede un inasprimento delle norme come per esempio una richiesta scritta di chi vuole subaffittare al locatore e il consenso scritto di quest'ultimo come anche il fatto che il proprietario possa rifiutare una sublocazione, in particolare se ha una durata di oltre due anni.
Diritto di locazione: disdetta per bisogno personale
L'altra modifica del Codice delle obbligazioni riguarda la disdetta in caso di bisogno personale. Essa prevede condizioni meno severe affinché il proprietario possa disdire un contratto d'affitto e tornare in possesso dei propri appartamenti o locali commerciali: se finora occorreva che il bisogno personale fosse urgente, con la modifica sarà sufficiente che sia importante e attuale.
Finanziamento delle prestazioni sanitarie
L'ultimo oggetto, il Finanziamento uniforme delle prestazioni, mira a far sì che tutte le prestazioni dell'assicurazione malattie obbligatoria siano finanziate congiuntamente dalle casse malati e dai Cantoni secondo la stessa chiave di ripartizione. I Cantoni copriranno pertanto almeno il 26,9% dei costi e le casse malati al massimo il 73,1%.
Il Governo ticinese invita a bocciare Efas
Ricordiamo che proprio su quest'ultimo tema in votazione lo scorso ottobre si è espresso anche il Consiglio di Stato ticinese, invitando la popolazione a respingere la riforma. L'esecutivo ticinese, veniva spiegato a fine ottobre, "condivide gli obiettivi generali della riforma", che tuttavia “risulta inadeguata e persino controproducente per il Canton Ticino, con un importante aggravio a carico delle finanze pubbliche”. Il Ticino, ha spiegato a Ticinonews Raffaele De Rosa, direttore del Dipartimento della sanità e della socialità (Dss), "non è il solo cantone contrario alla riforma, ci sono anche molti cantoni romandi che condividono la nostra posizione. Sono i cantoni che in questi anni hanno conosciuto una crescita molto importante del settore ambulatoriale. Per De Rosa, infatti, il problema è proprio questo: "Mettendo tutto l'ambulatoriale nel calderone, nei Cantoni come il nostro si osserverà una crescita del contributo attraverso il gettito fiscale, quindi con i soldi pagati dai contribuenti attraverso le imposte, e non ci sarà nessuna garanzia di vedere una riduzione dei costi dei premi di cassa malati".
Cosa dicono i sondaggi
In base ai sondaggi di SSR e Tamedia del 13 novembre, l'ampliamento delle autostrade verrebbe respinto di misura e il Finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali (EFAS) sarebbe accettato. Per quanto riguarda la sublocazione, i due sondaggi si contraddicono a vicenda e l'incertezza è totale, mentre il "Diritto di locazione: la disdetta per bisogno personale" sembra essere l'unico a non lasciare spazio a dubbi. Secondo entrambe le inchieste, sarebbe chiaramente respinto.

