
BERNA, 11 set (ats) La Svizzera vuole ratificare la Convenzione di Dublino sul divieto delle bombe a grappolo. Il Consiglio federale ha incaricato ieri i servizi di Micheline Calmy-Rey di preparare un messaggio alle Camere. È quanto risulta oggi dalla risposta governativa a varie mozioni. Il Consiglio federale ritiene che questa convenzione costituisca uno sviluppo sostanziale e storico del diritto internazionale umanitario. Il governo ricorda che la Svizzera, dal lancio del cosiddetto proccesso di Oslo, si è impegnata attivamente nella ricerca di un compromesso tra gli interessi di politica di sicurezza e quelli umanitari. Dato che taluni Stati, ritenuti come facenti parte dei principali produttori e utilizzatori di bombe a grappolo, non hanno partecipato al processo di Oslo, la Confederazione continuerà a impegnarsi, in sede ONU, per una regolamentazione internazionale impegnativa delle bombe a grappolo, nell'ambito della Convenzione su determinate armi classiche. La Svizzera parteciperà alla cerimonia della firma della Convenzione di Dublino, il 3 dicembre a Oslo. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

