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Relazioni internazionali
Svizzera-UE, firmata l'intesa per la partecipazione ai programmi di ricerca
Keystone-ats
5 mesi fa
Per il il consigliere federale Guy Parmelin, la firma odierna rappresenta "una gioia". Si tratta di un segnale forte in direzione di una maggiore cooperazione fra il nostro Paese e Bruxelles.

Una prima tappa volta ad approfondire ulteriormente le relazioni fra la Svizzera e l'UE. Così si sono espressi oggi a Berna il consigliere federale Guy Parmelin e la commissaria Ekaterina Zaharieva firmando l'accordo di associazione della Svizzera ai programmi europei di ricerca. L'accordo sulla partecipazione della Confederazione a Horizon Europe ed Erasmus plus era già stato firmato in via provvisoria all'inizio di aprile per consentire ai ricercatori attivi in nel nostro paese di partecipare più rapidamente ai progetti.

Gettare ponti

Per il "ministro" Parmelin, la firma odierna rappresenta "una gioia". Si tratta di un segnale forte in direzione di una maggiore cooperazione fra il nostro Paese e Bruxelles, ha spiegato. L'associazione elvetica ai programmi di ricerca fa parte del pacchetto di accordi che verrà discusso l'anno prossimo in Parlamento, ha ricordato Parmelin. Tale programmi rappresentano una risposta comune alle sfide future nel campo della digitalizzazione, della salute e dello sviluppo sostenibile, ha spiegato il consigliere federale democentrista. Il consigliere federale ha aggiunto che la Svizzera ha bisogno di costruire ponti anche per preservare la sua concorrenzialità e il bene dei cittadini. Ad ogni modo, il nostro paese dovrà sempre contribuire, ha sottolineato, specificando che il contributo elvetico per il 2026 si aggirerà sui 611 milioni di franchi.

I contenuti

Il 21 ottobre scorso, gli Stati membri dell'Unione hanno autorizzato la Commissione europea a sottoscrivere con Berna i programmi Ue (EUPA) che regolano la partecipazione della Svizzera a programmi quali Orizzonte Europa, Euratom, ITER, Europa Digitale, Erasmus+ e EU4Health. Per quanto riguarda il primo, la firma consente alla Confederazione di prendervi parte retroattivamente, ossia dal primo gennaio di quest'anno. Berna parteciperà poi gradualmente agli altri programmi, ad esempio a ITER (realizzazione di un reattore termonucleare sperimentale) a partire dal 2026 e a Erasmus+ (scambio e formazione) dal 2027. Affinché l'EUPA possa essere attuato, la Svizzera dovrà completare le procedure per l'entrata in vigore del pacchetto di accordi, i cui negoziati si sono conclusi lo scorso dicembre, entro la fine del 2028.