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Svizzera
Svizzera-UE: Cantoni frontalieri e economia per soluzioni regionali
Redazione
12 anni fa

Ad un mese dall'accettazione popolare dell'iniziativa dell'UDC "Contro l'immigrazione di massa", che prevede contingenti anche per i frontalieri, le regioni di confine svizzere ed i rappresentanti dell'economia chiedono una regolamentazione il più flessibile possibile per la forza lavoro che risiede all'estero. I Cantoni di frontiera temono che l'insicurezza creata dall'iniziativa abbia ricadute negative sull'economia e rivendicano quindi un margine di manovra nell'applicazione del testo. In un'intervista odierna al domenicale "NZZ am Sonntag", il direttore dell'Unione svizzera delle arti e mestieri (Usam), Hans-Ulrich Bigler, ha perfino rivendicato che la manodopera frontaliera non sia sottoposta a contingentamenti. In ogni caso - ha detto all'ats - occorre una soluzione flessibile poiché "la sensibilità nelle regioni di confine in relazione ai frontalieri è molto differente". Anche il presidente dell'UDC nazionale, Toni Brunner, ha ammesso che bisogna considerare uno spazio di manovra nelle regole sui frontalieri, ha aggiunto Bigler. Il consigliere nazionale Heinz Brand (UDC/GR), specialista in temi che riguardano le migrazioni, ammette che da numerose parti vengono chieste soluzioni alternative e regionali, anche fra i democentristi. "La problematica non è la stessa in Ticino, a Basilea o a Ginevra", osserva. I bisogni del mercato del lavoro variano da cantone a cantone e, a suo parere, si può assolutamente pensare di introdurre contingenti differenti a seconda delle regioni. D'altro canto, il PPD ticinese ha già lanciato un'iniziativa cantonale in tal senso, che sarà sottoposta lunedì al Gran Consiglio, affinché ogni Cantone attui i propri contingenti. Si tratta però - aggiunge Brand - di assicurare che la situazione non possa essere aggirata. Ad esempio, di evitare che chi non riceve un permesso annuale per la Svizzera scelga poi lo statuto di frontaliere per sfuggire ai contingenti. Occorre, insomma, una soluzione logica, che regga e sia armoniosa. Per l'economia delle regioni di confine i pendolari esteri sono molto importanti e diversi esponenti delle zone di confine sono preoccupati per come possa essere regolata la situazione, ha detto all'ats il capo del Dipartimento dell'economia pubblica di Basilea Città, Christoph Brutschin, ricordando che ora la palla è nel campo del Consiglio federale.

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