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Svizzera
Svizzera, superata la soglia per i Paesi a rischio
L’incidenza della malattia ogni 100mila abitanti ha superato quota 60, questo vuol dire che secondo l’UFSP la Confederazione dovrebbe rientrare nella lista nera

La quota di 60 nuove “contaminazioni” per 100’000 abitanti, che Berna ha definito per designare le zone a rischio, è superata. L’evoluzione degli indicatori sanitari constata che il numero di infezioni ogni 100’000 abitanti in quattordici giorni si situa a 74,1. Oggi, lo ricordiamo, la Confederazione ha registrato 1’077 casi (tasso positività 7,1%), ieri 700 con un tasso quasi al 10%.

Per questo motivo, il comitato direttivo dell Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) invita i Cantoni ad adottare le misure previste per contenere la propagazione del Covid-19. “La situazione continua a rimanere instabile”, hanno dichiarato.

Conformemente a quanto deciso in settembre, il comitato direttivo della CDS chiede dunque ai Cantoni di adottare le misure previste in questo caso. Tra di loro figura ad esempio l’obbligo di indossare la mascherina nei negozi e in generale nei luoghi chiusi. Proprio oggi i Cantoni di Berna e Zugo hanno preso decisioni in questo senso.

Per la prima volta dall’apice della crisi sanitaria in primavera oggi, come indicato dall’Ufficio federale della sanità pubblica, in Svizzera si sono contate nell’intervallo di 24 ore più di mille nuove infezioni.

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