
La Svizzera ha deciso di chiudere la propria ambasciata a Damasco. Lo ha annunciato il consigliere federale Didier Burkhalter ai microfoni della radio romanda, precisando che le attività della rappresentanza diplomatica saranno interrotte nei prossimi giorni. "Abbiamo richiamato rapidamente il nostro ambasciatore, ma abbiamo mantenuto aperta l'ambasciata per essere a disposizione dei circa 150-180 svizzeri che risiedono in Siria, principalmente persone con la doppia nazionalità", ha affermato il ministro degli esteri. Burkhalter ha anche invitato i cittadini elvetici a lasciare rapidamente il paese. Oggi per la prima volta in undici mesi di rivolta le truppe d'élite siriane hanno preso d'assalto un quartiere centrale di Damasco, facendosi strada con mezzi blindati e sparando in aria colpi di mitra. ATS
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