
Il presidente della Confederazione Didier Burkhalter ha approfittato questa mattina della presenza ai Giochi Olimpici di Sochi per lanciare ufficialmente i 200 anni di relazioni diplomatiche tra la Svizzera e la Russia. Ha inoltre fatto visita agli atleti svizzeri e incoraggiato la squadra di hockey sul ghiaccio. Burkhalter, davanti al ministro russo degli esteri Serghiei Lavrov, ha lanciato ufficialmente i festeggiamenti per i 200 anni di relazioni diplomatiche tra la Svizzera e la Russia, ispirandosi nel suo discorso agli insegnamenti della storia e all'ideale olimpico. "Gettare ponti tra le due nazioni, incoraggiare la solidarietà e dare la parola ai giovani che rappresentano il nostro futuro", ha insistito in inglese il presidente della Confederazione secondo un comunicato del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Alla "Casa Svizzera" - situata all'entrata del Parco olimpico - erano presenti altre personalità elvetiche. Tra queste: il consigliere agli Stati ticinese Filippo Lombardi, il consigliere di stato vodese Pascal Broulis, l'ex consigliere federale Adolf Ogi come pure il presidente della SSR Raymond Loretan. Facendo riferimento ai 200 anni di storia comune, il capo della diplomazia elvetica ha messo in evidenza il ruolo di "mediatore" svolto dalla Confederazione, ricordando che la Svizzera ha assunto quest'anno la presidenza dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). "Nel corso degli anni Russia e Svizzera hanno incoraggiato relazioni pacifiche", ha dichiarato Burkhalter citando l'apporto di architetti svizzeri all'edificazione della città di San Pietroburgo o l'insegnamento pedagogico offerto da Frédéric-César de La Harpe ad Alessandro I", senza dimenticare il Congresso di Vienna del 1815 e la benevolenza delle autorità russe nei confronti della Svizzera. Didier Burkhalter non ha mancato di sottolineare che l'esperienza svizzera è presente a diversi livelli nell'organizzazione di questi Giochi: nella costruzione degli impianti, nella cronometria e nella ricezione televisiva delle competizioni di sci alpino, assicurata sul posto da un'équipe della televisione svizzera. Da parte sua Lavrov - secondo il comunicato del DFAE - ha insistito sulla posizione particolare della Svizzera e la sua neutralità. Il ministro russo ha anche sottolineato l'importante ruolo svolto dalla Ginevra internazionale nel dialogo tra le nazioni, senza citare un paese in particolare, proprio mentre da diversi mesi a Ginevra si discute sulla sorte della Siria. A margine della parte ufficiale, il presidente della Confederazione ha anche effettuato oggi una visita agli atleti elvetici al villaggio olimpico. Burkhalter ha assistito all'inizio dell'allenamento della squadra di hockey sul ghiaccio che ha incoraggiato, dicendo che tutta la Svizzera seguirà le partite e tiferà per lei.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

