
La Svizzera orientale è stata per giorni flagellata dal maltempo: fra giovedì e domenica mattina in molte zone ha continuato a piovere senza interruzione. Innumerevoli sono stati gli smottamenti e gli straripamenti di corsi d'acqua, ma non vi sono feriti. Nella valle del Reno sangallese in 72 ore sono caduti oltre 200 millimetri di acqua, valori che superano chiaramente le medie di agosto e settembre, fa sapere MeteoNews. Nel canton San Gallo nel fine settimana i pompieri sono dovuti intervenire 660 volte per cantine allagate e per liberare le strade dal fango. Nel cantone di Appenzello Esterno le chiamate di persone in cerca di aiuto sono state circa un centinaio. In diversi punti si sono verificate frane, con conseguenze per il traffico stradale e ferroviario. I problemi causati dalle precipitazioni hanno peraltro interessato anche la Svizzera centrale, in particolare il canton Svitto. Ma in realtà le maggiori quantità di pioggia da giovedì sono state registrate - già giovedì - in Ticino, in particolare a Locarno (219 millimetri) e Biasca (216), stando ai dati diffusi da SRF Meteo. Nel fine settimana è sceso anche in modo marcato il limite della neve: in montagna ha nevicato in varie regioni.
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