
Sono stati celebrati oggi a Kathmandu i 50 anni di cooperazione allo sviluppo della Svizzera con il Nepal. I festeggiamenti hanno coinciso con l'apertura dell'ambasciata svizzera, diretta da Thomas Gass, alla presenza del primo ministro nepalese Madhav Kumar Nepal e della ministra degli esteri Sujata Koirola. Il capo della delegazione svizzera, Martin Dahinden, direttore della DSC, ha sottolineato le eccellenti relazioni fra i due Paesi e ha ribadito che la Svizzera continuerà il suo programma per la promozione della pace e la riduzione della povertà. Colloqui bilaterali si sono svolti con il presidente napalese, Ram Baran Yadav, il primo ministro, la ministra degli esteri e con il ministro delle finanze e della pace. Il governo nepalese ha ringraziato la Svizzera per il suo sostegno e per l'apertura dell'ambasciata, che costituisce un rafforzamento delle relazioni bilaterali, fa sapere in un comunicato odierno il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Durante l'incontro si è discusso del processo di pace, che rimane tuttora fragile, delle possibili vie per accelerare la riconciliazione, della situazione dei diritti umani, dell'integrazione degli ex ribelli nell'esercito regolare, nonché della garanzia dei progetti di sviluppo attualmente in corso. Questi temi sono stati pure oggetto dell'incontro che ha riunito i leader dei maggiori partiti politici - fra cui l'opposizione maoista - ed esponenti della società civile nepalese. Per la Svizzera, il Nepal rimane un Paese prioritario della cooperazione bilaterale. Nel 2008 il Nepal ha ricevuto un aiuto pari a 25 milioni di franchi, mentre quest'anno l'importo previsto ammonta a 21,5 milioni. La Svizzera è uno dei principali partner del Nepal nell'ambito della cooperazione. La buona reputazione della Svizzera è da ricondurre anche agli aiuti concessi dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione per costruire e rinnovare oltre 3000 ponti sospesi e una rete stradale lunga centinaia di chilometri, in modo da permettere il collegamento con le più discoste regioni di montagna. ATS
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