
Ha scatenato una pioggia di critiche un tweet pubblicato ieri dal presidente del Partito borghese democratico (PBD) Martin Landolt.
Per invitare a bocciare l'iniziativa UDC sull'espulsione dei criminali stranieri, Landolt ha diffuso l'immagine di una bandiera svizzera trasformata in croce uncinata, corredata da tre date: "Germania 1933, Sudafrica 1948, Svizzera 2016".
Inevitabilmente il tweet è stato ricoperto di note di biasimo. Per difendersi, il presidente del PBD ha spiegato che l'immagine è stata elaborata dal pubblicitario Parvez Sheik Fareed, il quale in un'intervista aveva dichiarato di non voler comparare la Svizzera al Terzo Reich o al regime dell'apartheid, ma di voler piuttosto far pensare alla scomparsa dello Stato di diritto durante quei periodi in Germania e Sudafrica. Un rischio che, a suo dire, anche la Svizzera potrebbe correre in caso di accettazione dell'iniziativa.
Una spiegazione che non è bastata a fermare le accuse nei confronti di Landolt, che proseguono tuttora sul social network.
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