Cerca e trova immobili
Svizzera
Svizzera-Libia: una crisi che potrebbe durare anni
Redazione
17 anni fa
Sul caso Gheddafi, gli esperti sono divisi sulla strategia da adottare

La crisi diplomatica tra Svizzera e Libia potrebbe durare ancora diversi anni: lo afferma Luis Martinez, direttore del Centro studi e ricerche internazionali (CERI) di Parigi. Secondo l'esperto di questioni mediorientali Arnold Hottinger, bisogna innanzitutto placare l'ira del leader libico Muammar Gheddafi. In un'intervista pubblicata oggi da «le Temps», Luis Martinez afferma che il protrarsi della crisi diplomatica è nell'interesse di Tripoli. Il ricercatore propugna quindi una strategia ferma invece delle trattative concilianti: la Confederazione dovrebbe ricorrere a tutti gli strumenti giuridici disponibili sul piano internazionale e imporre ad esempio restrizioni sui visti concessi ai cittadini libici. Un altro scenario è che l'Europa e gli Stati Uniti si mostrino solidali con la Svizzera, come già successo con le infermiere bulgare condannate a morte in Libia e poi liberate. Il giornalista e autore Arnold Hottinger esorta la Confederazione a non riporre troppe speranze nelle autorità giudiziarie libiche e a placare innanzitutto l'ira del colonnello Gheddafi: «Quando Merz si è recato a Tripoli, avrebbe dovuto incontrarlo personalmente, anche a costo di aspettare tre giorni», ha dichiarato in un'intervista pubblicata dal «Tages-Anzeiger» e dal «Bund». Secondo Hottinger, il presidente della Confederazione dovrebbe ora nuovamente cercare di incontrare Gheddafi, la cui «sete di vendetta non è ancora spenta». Nel frattempo si è appreso che il comportamento di Merz nella vicenda, criticato da più parti, sarà esaminato dalla Commissione della gestione del Consiglio nazionale. È quanto ha dichiarato al «Tagi» e al «Bund» il presidente Pierre-François Veillon (UDC/VD), precisando che ciò sarà il caso soltanto quanto i due cittadini elvetici trattenuti in Libia saranno tornati in patria. I due uomini sono attualmente sottoposti a una procedura penale per presunta violazione delle disposizioni sull'immigrazione e sul soggiorno. ats

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata