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Svizzera
Svizzera-Libia: jet Consiglio federale rientrato senza ostaggi
Redazione
17 anni fa

I bagagli dei due cittadini elvetici bloccati in Libia da oltre un anno sono in Svizzera, ha detto oggi alla televisione svizzero tedesca (SF) e all'emittente privata TeleZüri, a margine dei colloqui di Casa von Wattenwyl, il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz. Le valige sono giunte questa notte all'aerodromo militare di Dübendorf (ZH) a bordo del jet della Confederazione che era volato a Tripoli martedì scorso. Secondo il consigliere federale, nel rispetto dello spirito dell'accordo firmato il 20 agosto da lui e dal primo ministro libico Al Baghdadi Ali Al Mahmudi, i due ostaggi potranno lasciare la Libia entro la fine di agosto. Lo stesso parere è stato espresso dai presidenti delle commissioni della politica estera (CPE) del Consiglio nazionale Geri Müller (Verdi/AG) e della camera dei Cantoni Dick Marty (PLR/TI), interrogati dall'ATS. Al Mahmudi aveva promesso a Merz il giorno della firma dell'accordo bilaterale che i due uomini d'affari svizzeri avrebbero potuto rientrare in patria entro il primo settembre. Il capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF) dal canto suo aveva espresso le scuse del governo svizzero per l'arresto a Ginevra il 15 luglio 2008 di uno dei figli del colonnello libico Muammar Gheddafi, che secondo l'accordo bilaterale si trovava nella città di Calvino in qualità di diplomatico. Martedì scorso un aereo della Confederazione si è involato per Tripoli per riportare in Svizzera i due ostaggi, trattenuti nella capitale libica dal luglio dello scorso anno. Il velivolo ha fatto ritorno poco dopo la scorsa mezzanotte, ma a bordo del Falcon vi erano solo i membri della delegazione incaricata di discutere il caso. Il DFF ha indicato oggi in una nota che i preparativi in vista del rimpatrio dei due uomini proseguono. I due si trovano tuttora a Tripoli, scrive il DFF, precisando che il Falcon del Consiglio federale è stato riportato in Svizzera perché dovrà essere utilizzato in altre missioni. Stando al Dipartimento di Merz, affinché il rientro dei due possa concretizzarsi manca ancora solo l'avallo della giustizia libica. ATS

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