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Svizzera
Svizzera-Libia: Berna rispetterà l'accordo
Redazione
17 anni fa
Il Consiglio federale intende rispettare l'accordo bilaterale tra Svizzera e Libia dello scorso 20 agosto

Il Consiglio federale intende rispettare l'accordo bilaterale tra Svizzera e Libia dello scorso 20 agosto. Il governo si aspetta che Tripoli faccia lo stesso, ha detto oggi il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz. Nel frattempo la Libia ha reso noto di aver nominato il suo rappresentante nel tribunale arbitrale.Merz ha precisato che la parte libica non ha voluto integrare all'accordo la questione della concessione dei visti ai due cittadini svizzeri trattenuti in Libia. Tuttavia questo aspetto era stato discusso e regolato in occasione del suo viaggio a Tripoli.La direttrice del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha espresso tutto il suo sostegno all'operato del presidente della Confederazione.Da parte sua la Libia ha reso noto di aver nominato il suo rappresentante nel tribunale arbitrale che dovrà valutare le circostanze dell'arresto di Hannibal Gheddafi e della moglie il 15 luglio 2008 a Ginevra. Si tratta dell'avvocato di origine algerina, ma di nazionalità britannica, Saad Jabbar, indica il ministero libico degli esteri sul suo sito.Un alto funzionario dello stesso ministero ha annunciato - stando al sito - che il giurista è stato scelto da Tripoli per partecipare ai lavori del tribunale "conformemente all'accordo firmato tra la Svizzera e la Libia lo scorso 20 agosto", in occasione del viaggio in Libia del presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz. L'avvocato Jabbar ha già fatto da consigliere di Tripoli nella vicenda Lockerbie.Da parte sua la Svizzera aveva già designato la giurista britannica Elizabeth Wilmshurst. In base all'accordo, Svizzera e Libia accettano di istituire un tribunale arbitrale composto di tre giudici al fine di indagare sulla vicenda Gheddafi. Svizzera e Libia devono designare singolarmente entro 10 giorni una personalità proveniente da uno Stato terzo indipendente. I due giudici hanno ora 20 giorni per scegliere un terzo magistrato che presiederà il tribunale con sede a Londra.Intanto, nel giorno delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario della rivoluzione di Muammar Gheddafi, arriva in Libia la grazia per 1273 detenuti e la sostituzione della pena di morte con l'ergastolo per tutti coloro che erano stati condannati alla massima pena prima del primo settembre. Oggi tutta la stampa libica e pan-araba, dalla Jana a Al Manara, riporta questa decisione arrivata con la sentenza del Consiglio Supremo di Giustizia, l'organo che esercita il potere giudiziario in Libia.ATS

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