
"Un incontro estremamente positivo" e "un chiaro messaggio al Governo italiano e al ministro Tremonti" affinché tornino al tavolo dei negoziati con la Svizzera: così Franco Narducci, vicepresidente della commissione esteri della Camera italiana ha definito la riunione tenutasi oggi a Roma tra le delegazioni parlamentari svizzera e italiana sul contenzioso fiscale. Sulla stessa linea il "senatore" ticinese Filippo Lombardi (PPD), secondo cui anche Berna deve ora muoversi: "a pagare le spese della situazione è il Ticino", ha detto all'ats.Un primo segnale della necessità di risolvere il contenzioso è venuto due giorni or sono dalla Camera italiana, che ha approvato un Ordine del giorno presentato dallo "svizzero" Narducci (è stato eletto nella circoscrizione estero), nel quale si invita "il Governo a intraprendere i necessari passi diplomatici per riallacciare il dialogo con il Governo svizzero". Il testo vincola Roma a sedersi al tavolo delle trattative con Berna, "per giungere entro il 31 marzo 2012 alla stesura di un accordo" sul modello di quello raggiunto con Berlino.ATS
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