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Svizzera
Svizzera invia 1000 tende invernali in Iraq
Redazione
12 anni fa

La Svizzera ha inviato altri umanitari nel Nord dell'Iraq per aiutare la popolazione a superare l'inverno. Il materiale, tra cui 1000 tende, coperte e altri beni, è stato spedito su camion e arriverà nella città di Erbil tra domani e il 24 novembre, indica in una nota il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), precisando che gli aiuti hanno un valore di un milione di franchi. L'ultimo degli otto camion è stato caricato presso la Centrale del materiale dell'Aiuto umanitario a Wabern, presso Berna, il 7 novembre e ha lasciato la Svizzera lo stesso giorno. Ora tutti i veicoli sono in viaggio verso Erbil, capoluogo del Kurdistan iracheno dove - scrive il DFAE - sta per arrivare l'inverno che porterà temperature gelide, vento e pioggia. I profughi interni che cercano rifugio in Iraq sono 1,9 milioni, di cui 900 000 nella Regione autonoma del Kurdistan, nel Nord del Paese, rammenta il DFAE. La fornitura comprende 990 tende familiari resistenti al freddo, 10 tende di grandi dimensioni, 990 gruppi di riscaldamento, 1240 coperte termiche, 2120 coperte e 2000 materassi, nonché 12 container in acciaio che, una volta concluso il trasporto, saranno utilizzati come deposito nel campo profughi. Si tratta di 125 tonnellate abbondanti di materiale. Di queste, 105 tonnellate sono già state spedite dalla Svizzera, mentre una seconda fornitura costituita da materiali isolanti per tende è in fase di preparazione in Cina, da cui verrà spedita a Erbil per via aerea. Nei giorni scorsi sono giunti a Erbil due membri del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA), che hanno il compito di prendere in consegna gli aiuti, inoltrarli all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR o HCR) e seguire le operazioni. Altri due esperti del CSA sono impiegati nella regione di Erbil nel quadro dell'UNHCR per fornire sostegno alla comunità internazionale e alle autorità locali nella ricerca di soluzioni per l'elevato numero di profughi interni. Attualmente, ad esempio, nel Nord dell'Iraq circa 650 scuole sono utilizzate come alloggi e, pertanto, i bambini della regione non possono frequentare le lezioni. Alla fine di ottobre il Consiglio federale ha deciso di destinare altri 20 milioni di franchi agli aiuti per la popolazione martoriata dalla crisi in Siria e in Iraq, rammenta il DFAE. Con questa somma la Svizzera intende tra l'altro aiutare i profughi a superare l'inverno, che è ormai alle porte. L'attuale fornitura di aiuti umanitari rappresenta la prima misura in tal senso.

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