
Svizzera e Turchia vogliono intensificare la collaborazione nel settore energetico. Il consigliere federale Moritz Leuenberger e il ministro turco dell'energia Taner Yildiz hanno firmato oggi a Istanbul un accordo in questo senso, a margine del forum economico Svizzera-Turchia e della fiera internazionale delle energie rinnovabili. L'intesa riguarda in particolare le energie rinnovabili, l'efficienza energetica, la realizzazione e ampliamento della rete e il commercio di energia elettrica in Turchia. Molti elementi accomunano Svizzera e Turchia, ha detto il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) nel discorso di apertura del forum. I due paesi fungono da "ponti energetici" per i rispettivi Stati limitrofi: la Turchia è una nazione di transito fra est e ovest per le energie fossili, la Svizzera un ponte per l'energia elettrica e il gas naturale. L'integrazione nel mercato energetico interno dell'Unione europea è una condizione irrinunciabile per entrambi i paesi. Inoltre, sia in Svizzera che in Turchia, la forza idrica è la principale fonte energetica rinnovabile. Moritz Leuenberger ha pure visitato il cantiere del tunnel ferroviario Marmaray che, passando sotto il centro di Istanbul e il Bosforo, collegherà in futuro l'Europa e l'Asia. Questa galleria e le NFTA, realizzata in Svizzera, sono due tra i maggiori progetti di infrastruttura dei trasporti al mondo, sottolinea il DATEC in un comunicato. ATS
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