
Come ha fatto una piccola nazione alpina a trasformarsi in uno dei cuori pulsanti della finanza globale? Intorno a questo interrogativo ruota «La Svizzera, Paese di banche», una nuova mostra che aprirà i battenti venerdì al Museo nazionale di Zurigo.
La mostra
Il percorso espositivo spazia dalle prime operazioni monetarie dell'antichità all'attuale mondo finanziario digitale, informano gli organizzatori in un comunicato odierno. Già molto prima che nascessero le banche moderne, il cambio di valuta, la concessione di crediti e la gestione del patrimonio svolgevano un ruolo importante. Tesori di monete di epoca romana, bilance storiche da cambiavalute e documenti medievali testimoniano come le persone proteggessero i propri beni e praticassero il commercio. I prestatori di denaro ebrei, i mercanti lombardi e i primi banchieri privati gettarono le basi del futuro sistema bancario elvetico.
Svizzera come economia monetaria
Con l'industrializzazione nel XIX secolo la Svizzera si trasformò progressivamente in un'economia monetaria. Le casse di risparmio e le banche cantonali permisero per la prima volta ad ampie fasce della popolazione di tutelare i propri risparmi. Contemporaneamente nacquero grandi banche come il Credito Svizzero, che finanziarono la costruzione delle ferrovie e lo sviluppo industriale. Banconote storiche, salvadanai e oggetti provenienti dagli sportelli bancari raccontano questa fase di forte crescita.
Fino all'8 novembre
Un tema centrale della mostra - che durerà fino all'8 novembre - è la fiducia, fondamento di ogni attività bancaria. In Svizzera, le banche sono ancora oggi sinonimo di discrezione, sicurezza e stabilità. Al tempo stesso la mostra evidenzia come questa fiducia sia stata più volte scossa: dalle crisi bancarie, dai dibattiti sul segreto bancario fino ai recenti terremoti finanziari, culminati con lo storico salvataggio e l'acquisizione di Credit Suisse da parte di UBS. Ne emerge una storia che è anche specchio degli sviluppi sociali e politici.
Evoluzione della quotidianità bancaria
Oltre ai cimeli storici, la mostra traccia l'evoluzione della quotidianità bancaria. Dallo sportello fino alle macchine per il conteggio delle banconote, passando per l’e-banking e le criptovalute, risulta evidente come le innovazioni tecnologiche abbiano trasformato il modo di gestire il denaro. Stazioni interattive, sondaggi e attività ludiche per i bambini permetteranno al pubblico di riflettere sul proprio rapporto con il denaro, il risparmio e la fiducia, conclude il Museo nazionale.

