
Oggi si è svolta una telefonata all'insegna della pace e dei negoziati fra UE e Svizzera tra il presidente austriaco Alexander Van der Bellen e la presidente della Confederazione Svizzera, Viola Amherd. Durante questa conversazione, il presidente Van der Bellen ha espresso il sostegno dell'Austria agli sforzi della Svizzera per organizzare un vertice di pace sull'Ucraina. Ne ha riferito sul social X lo stesso Van der Bellen. I due avrebbero dovuto incontrarsi di persona a Vienna, ma la consigliera federale ha rinviato il viaggio a causa della sua positività al coronavirus. Secondo quanto emerso, presto verrà fissata una nuova data.
"Un'amicizia collaudata" tra le due nazioni
È tradizione che la prima visita all'estero del nuovo presidente della Confederazione sia proprio nel Paese confinante. Tra le due nazioni "c'è un'amicizia collaudata", ha scritto Van der Bellen. Oltre al vertice di pace, la telefonata si è concentrata sui prossimi negoziati fra Unione europea e Svizzera, ha riportato ancora il presidente. Stando all'esponente dei Verdi, il vicinato dei due Stati è "basato su stretti legami umani, economici e politici" e Berna è "un partner importante" per l'Austria a livello europeo e globale.

