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Svizzera
Svizzera dona 50 milioni di euro per il Mali
Redazione
13 anni fa

Alla Conferenza dei donatori per il Mali, che ha preso il via stamane a Bruxelles, la Svizzera ha annunciato che darà 50 milioni di euro supplementari oltre a quelli già preventivati per l'aiuto allo sviluppo nella regione. L'Unione europea e la Francia, organizzatori della manifestazione, auspicano di raccogliere complessivamente circa 2 miliardi per aiutare il Paese africano a ripartire. "Questa conferenza è importante, perché si sta parlando di esseri umani", ha detto il Segretario di Stato del Dipartimento degli affari esteri (DFAE), Yves Rossier a margine della manifestazione. Il contributo svizzero di 50 milioni di euro sarà destinato in particolare all'impiego di osservatori per i diritti umani e ad ulteriori aiuti allo sviluppo nel Nord del Mali. La Confederazione vuole pure svolgere un ruolo attivo nelle trattative e nel processo di mediazione. Parte dei soldi saranno inoltre utilizzati per le infrastrutture e le emergenze di vario segno, quali cibo, accoglienza e rientro dei rifugiati. Rossier ha dichiarato durante i lavori che una delle maggiori sfide da affrontare sarà l'aiuto umanitario. A questo proposito, la Croce Rossa, che è sostenuta finanziariamente dalla Confederazione, è una delle poche organizzazioni tuttora attive nel Nord del Mali, ha aggiunto il Segretario di Stato. ATS

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