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Svizzera
Svizzera chiede a Siria fine repressione
Redazione
15 anni fa

Fonti di un'organizzazione in difesa dei diritti umani hanno annunciato che nella sola città siriana di Deraa sono stati portati negli obitori i cadaveri di 83 persone - tra cui donne e bambini - uccise dalle forze di sicurezza siriane. In base all'ultimo bilancio dell'Osservatorio siriano per i diritti umani, almeno 48 civili sono stati uccisi oggi nelle manifestazioni contro il regime di Assad, per lo più a Deraa e Homs. Intervenendo oggi alla sessione straordinaria del Consiglio dei diritti dell'uomo, l'ambasciatore svizzero all'ONU Dante Martinelli ha chiesto alle autorità siriane di porre termine all'uso sproporzionato dalle forza, esprimendo la condanna di Berna per le violazioni dei diritti umani e la preoccupazione per il comportamento delle forze di sicurezza siriane nei riguardi dei manifestanti non violenti e dei civili. Lo stesso Consiglio diritti umani ha approvato nel pomeriggio una risoluzione che condanna il ricorso alla violenza contro i manifestanti pacifici in Siria e chiede all'ufficio dell'Alto commissario dell'Onu l'invio urgente di una missione per indagare sulle accuse di violazioni di diritti umani in Siria, proprio come ha chiesto l'ambasciatore svizzero. ATS

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