
Una 32enne di nazionalità svizzera e sudafricana è stata ritrovata senza vita nel suo letto lo scorso lunedì.
Stando alle informazioni riportate dai media internazionali, la giovane Lara R., che lavorava alle Mauritius per conto di una società di managment ginevrina, è stata uccisa nel complesso protetto in cui risiedeva.
L'autopsia ha rilevato delle ferite da arma da taglio al livello della nuca, così come una perforazione all'addome. Sono stati inoltre evidenziati dei segni di aggressione sessuale.
Il telefono e la biancheria intima della 32enne sono stati ritrovati a qualche metro dalla residenza.
Un 55enne, sospettato di avere una connessione con l'omicidio, è stato arrestato martedì. Si tratterebbe di un agente di sicurezza che avrebbe accompagnato la giovane svizzera al suo bungalow. Rimangono ancora sconosciute le cause del dramma.
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