
L'"Egmont Group", organismo informale istituito nel 1995 che riunisce 127 istanze statali votate alla lotta contro il riciclaggio, minaccia di sospendere la Svizzera. Il Gruppo rimprovera infatti alla Confederazione di opporsi troppo spesso allo scambio di informazioni sui trasferimenti finanziari sospetti. Di fronte a tali accuse, il Consiglio federale intende proporre modifiche legislative che rendano più facile lo scambio di dati."L'Egmont Group ha fatto stato delle sue perplessità alla Confederazione già al termine della scorsa estate", ha dichiarato oggi all'ats la portavoce dell'Ufficio federale di polizia (fedpol) Danièle Bersier, confermando un articolo della "SonntagsZeitung"."Stando al diritto vigente - ha spiegato Bersier -, e basandosi su una lunga pratica, l'Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) non è autorizzato, nell'ambito delle richieste di assistenza giudiziaria inoltrate da autorità partner estere, a comunicare informazioni finanziarie concrete, come numeri di conto o informazioni su trasferimenti di denaro, e ciò perché sulla base del diritto elvetico simili informazioni sono coperte dal segreto bancario oppure dal segreto d'ufficio".Secondo Bersier, si tratta di una situazione che ostacola la lotta contro il riciclaggio di denaro con ricadute negative sia per le persone coinvolte che per la Confederazione. "Questa situazione fa sì che numerose istanze straniere - invocando la reciprocità - non trasmettano informazioni alle autorità elvetiche".La portavoce di Fedpol ha precisato che un'eventuale sospensione non equivale ad una "esclusione dall'Egmont Group". Tuttavia, durante il periodo di esclusione il MROS non potrebbe esercitare il proprio diritto di voto né partecipare ai gruppi di lavoro. Precluso anche l'accesso al "Egmont Secure Web", un canale di comunicazione elettronico a prova di intrusione.Secondo la Bersier, "più che conseguenze dirette l'esclusione avrebbe ricadute indirette spiacevoli perché danneggerebbe l'immagine della piazza finanziaria elvetica". Per questo motivo, è urgente modificare la legge per permettere al MROS di inviare le informazioni richieste dalle istanze estere con le quali collabora.Su proposta del Dipartimento federale di giustizia e polizia, il Consiglio federale dovrebbe porre in consultazione già questo mese un progetto che completi la legislazione attuale sul riciclaggio. "Qualora l'accoglienza delle cerchie interessate fosse positiva, il governo potrebbe inviare un messaggio al parlamento entro l'estate", ha spiegato la portavoce.ATS
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