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Svizzera
Svitto: rinnovata esposizione permanente Forum storia svizzera
Redazione
15 anni fa

Al Forum della storia svizzera di Svitto, dopo un completo rinnovamento, riapre domani la mostra permanente intitolata "Le origini della Svizzera. In cammino dal XII al XIV secolo". L'intera esposizione, e la relativa audioguida (iPod), è concepita in quattro lingue.La sede del Museo nazionale nella Svizzera centrale presenta un percorso espositivo che copre un arco temporale compreso tra il XII secolo - periodo antecedente la nascita della vecchia Confederazione - e la fine del XIV secolo. Grazie a oggetti preziosi, guide virtuali e postazioni multimediali innovative, i visitatori possono vivere in prima persona gli eventi storici, afferma il Forum in una nota.La nuova mostra permanente si articola in tre sezioni tematiche: le strutture del potere nell'Europa centrale, il commercio a lunga distanza nelle regioni alpine e le condizioni all'origine della nascita delle prime alleanze confederate. Distribuite su tre piani dell'edificio che ospita il museo, queste sezioni accompagnano i visitatori attraverso un allestimento scenografico che ricorda una discesa a valle a partire dalla vetta di una montagna (situata all'ultimo piano).Il percorso espositivo prende dunque avvio al terzo piano dove un imponente cavaliere in sella al suo destriero simboleggia i rapporti tra il re, l'alta nobiltà e i cavalieri. Questa prima parte della mostra si concentra sulle innovazioni dell'Europa di allora, come ad esempio la diffusione della stampa, la creazione delle università e l'ascesa delle città autonome del nord Italia.La mostra riserva inoltre un ruolo speciale alle Alpi: un massiccio montuoso "abbraccia" infatti tutti i piani del museo. Al secondo sono presentati lo sviluppo delle vie di comunicazione e la creazione dei banchi di cambio da parte dei cambiavalute lombardi, i primi banchieri dell'epoca.Giunti al pianterreno, i visitatori si imbattono in una mucca uccisa in seguito a una faida. Intorno al 1300, nell'attuale Svizzera centrale venivano infatti utilizzati metodi "grezzi" per risolvere i conflitti. La mostra spiega quindi come da questa situazione insostenibile sono emerse nuove forme di governo.La mostra si conclude con un omaggio ai miti fondatori del nostro paese: Guglielmo Tell, Arnold von Winkelried e i tre uomini che prestarono giuramento sul praticello del Grütli.ATS

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