
La Suva, l'istituto di assicurazione contro gli infortuni, annuncia controlli sistematici che consentiranno quest'anno di realizzare risparmi sulle fatture ospedaliere ben più consistenti rispetto al 2016. Lo scorso anno, si legge in un comunicato odierno, la Suva ha respinto quasi 4500 fatture relative a cure ospedaliere stazionarie, risparmiando circa 19 milioni di franchi. Per quest'anno le prime cifre indicative lasciano presupporre che i risparmi saranno pari a 21 milioni. La Suva è tenuta a operare una chiara distinzione tra infortunio e malattia e i motivi più frequenti che giustificano un rifiuto sono tre: le fatture presentano importi eccessivi; la stessa fattura viene inoltrata due volte; gli onorari comprendono prestazioni che non hanno nulla a che vedere con l'infortunio notificato. Quasi un terzo dei circa 1,2 miliardi di franchi che la Suva versa annualmente per le prestazioni mediche e terapeutiche riguarda prestazioni ospedaliere.
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