
Giovedì, su invito del consigliere federale Johann Schneider-Ammann, si è tenuta la prima tavola rotonda con le parti sociali sul franco forte. Insieme ai vertici dell’Unione degli imprenditori, dell’Unione delle arti e mestieri, dell’Unione sindacale svizzera, di Economiesuisse e Travail Suisse, il ministro dell’economia ha effettuato un’analisi approfondita della situazione. Considerate le grandi sfide a cui dovrà fare fronte l’economia svizzera, i partecipanti hanno sottolineato il ruolo fondamentale che assume il partenariato sociale. In occasione di questo incontro è stato stabilito un ulteriore incontro per elaborare criteri comuni volti a garantire posti di lavoro.
Schneider-Ammann ha convocato la prima tavola rotonda con le parti sociali sull'apprezzamento del franco. Dopo una conferenza telefonica avvenuta già in serata, in seguito all'annuncio della decisione della Banca Nazionale Svizzera, si è svolta ora un'analisi approfondita della situazione. Tutti i partecipanti riconoscono che l'economia svizzera, a seguito dell'abbandono del tasso minimo di cambio franco-euro, si trovi di fronte a problemi considerevoli. Durante l'incontro è stata inoltre sottolineata l'importanza centrale di un forte partenariato sociale per gestire questa difficile situazione. Nella seconda parte dell'incontro si è discusso delle possibili impostazioni per il rafforzamento della piazza economica svizzera e per la sicurezza dei posti di lavoro.
La tavola rotonda verrà nuovamente convocata dal consigliere federale Johann Schneider-Ammann a fine febbraio. All'incontro odierno hanno partecipato i presidenti dell'Unione degli imprenditori, dell'Unione sindacale svizzera, di Economiesuisse e Travail Suisse nonché il direttore dell'Unione delle arti e mestieri. Per la Confederazione erano presenti la segretaria di Stato e direttrice della SECO Marie-Gabrielle Ineichen, il segretario generale del DEFR e i capi della Direzione del lavoro e della Direzione politica economica della SECO.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

