
La Svizzera offrirà o rivenderà 4,5 delle 13,5 milioni di dosi di vaccino che ha acquistato per far fronte all'influenza suina. Il resto dello stock basterà a proteggere la popolazione anche nel caso di una seconda ondata pandemica, ha indicato oggi l'UFSP.L'Ufficio federale della sanità pubblica ha anche comunicato il nono decesso in Svizzera a causa dell'influenza A (H1N1): una persona anziana appartenente a un gruppo a rischio nel cantone di Basilea Campagna.Una parte del vaccino in eccesso sarà offerto a paesi poveri tramite l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), il resto sarà rivenduto a stati che hanno i mezzi per acquistarlo e che sono ancora alla ricerca di vaccino. Una decisione in tal senso è stata presa ieri dal Consiglio federale.In Svizzera, il picco dell'epidemia è già stato superato, secondo Patrick Mathys, responsabile della sezione dell'UFSP che si occupa della preparazione del paese in caso di pandemie. Per la prima volta dall'inizio dell'ondata influenzale, il numero dei casi sospetti è calato. I casi confermati sono attualmente 11'221. Le persone ricoverate in ospedale sono in tutto 345, di cui 66 in terapia intensiva."Tutti i morti registrati finora erano persone a rischio", precisa Virginie Masserey, responsabile della sezione vaccinazioni. "A questo gruppo - aggiunge - appartengono anche la metà dei pazienti ricoverati e i tre quarti di quelli posti in terapia intensiva".A cinque settimane dall'inizio della campagna di vaccinazioni, l'ufficio federale "valuta che, a seconda dei cantoni, si sia fatto vaccinare dal 15 al 30% della popolazione, mentre i gruppi a rischio corrispondono al 15-20% della popolazione". Secondo Virginie Masserey nel confronto internazionale la Svizzera è ben situata.I centri cantonali di vaccinazione - precisa - saranno tutti chiusi entro la settimana prossima. Ma sarà sempre possibile farsi iniettare il vaccino negli studi medici e negli ospedali.L'attività influenzale rimane alta in Europa, dice Mathys. In quella occidentale il picco è stato raggiunto, salvo in Francia dove i casi continuano ad aumentare.Oggi il nono mortoL'influenza A (H1N1) ha fatto la nona vittima in Svizzera. Lo ha annunciato oggi sul suo sito l'Ufficio federale della sanità pubblica. Finora 345 persone sono state ricoverate in ospedale, di cui 66 in cure intensive. I casi confermati sono saliti a 11'221.
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