
Stando a un sondaggio fatto eseguire su un campione di 603 persone nella Svizzera tedesca e francese dal settimanale romando "l'Hebdo" in edicola domani, i tre quarti degli intervistati si dicono "abbastanza o molto favorevoli" al suicidio assistito. Il 56% - indica il sondaggio condotto dal 12 al 18 marzo su persone d'età compresa tra 18 e 74 anni dall'Istituto M.I.S Trends - ha dichiarato inoltre che potrebbe fare ricorso al suicidio assistito in caso di malattia incurabile. Il 39% ha detto che potrebbe decidere di mettere fine ai propri giorni quando, una volta anziano, considerasse la propria esistenza non più degna d'essere vissuta. L'inchiesta presenta un margine di errore del /- 4% sul totale. Il 63,2% dei sondati si è dichiarato inoltre abbastanza o molto favorevole ad autorizzare il suicidio assistito nella case per anziani medicalizzate. Il 58% crede inoltre che la decisione di farla finita spetti alla persona coinvolta in prima persona, mentre il 32,9% stima che il medico debba ottenere l'accordo della famiglia. Il turismo della morte - causa di polemiche sia in Svizzera che all'estero - è un fenomeno più controverso. Il 45,8% pensa che il Consiglio federale dovrebbe proibire il suicidio assistito a persone non residenti in Svizzera perché le leggi in materia nel loro paese di provenienza sono più restrittive. Il 45,7% ha un'opinione opposta. ATS
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