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Svizzera
Sui Gripen si voterà in maggio
Redazione
13 anni fa
È verosimilmente riuscito il referendum contro l'acquisto dei 22 aerei da combattimento. Consegnate oggi oltre 100'000 firme

Il popolo sarà chiamato con ogni probabilità ad esprimersi sull'acquisto dei 22 nuovi aerei da combattimento Gripen di produzione svedese dal costo di 3,126 miliardi di franchi. Oggi a Berna, i due comitati - uno di sinistra e uno liberale - promotori della consultazione hanno consegnato alla Cancelleria federale oltre 100 mila firme. La votazione dovrebbe tenersi il 18 di maggio. Lo scorso 4 dicembre, il comitato di sinistra - PS, Verdi, Partito cristiano-sociale e Gruppo per una Svizzera senza esercito - aveva annunciato di aver raccolto 80 mila sottoscrizioni, 30 mila più del necessario. Nel frattempo le sottoscrizioni sono lievitate a circa 100 mila. Presenti oggi sulla terrazza antistante Palazzo federale anche esponenti del comitato liberale: quest'ultimo ha interrotto la raccolta delle firme agli inizi di dicembre dopo aver racimolato poco più di 5 mila adesioni, sulle 10 mila auspicate. Il comitato liberale ha dichiarato che s'impegnerà per convincere anche esponenti di destra a battersi contro l'acquisto degli aviogetti e che collaborerà col comitato di sinistra per raggiungere lo scopo. I promotori del referendum non possono battersi contro l'acquisto in sé. Col lancio del referendum, i due comitati si oppongono alla legge che istituisce il fondo di finanziamento per l'acquisizione, che sarà alimentato con una media di 300 milioni di franchi all'anno, per dieci anni, attingendo al budget dell'esercito. Il Parlamento aveva approvato l'investimento nel corso della sessione autunnale 2013. La flotta di apparecchi prodotti dalla Saab dovrebbe sostituire i vetusti Tiger. Per gli oppositori si tratta invece di uno spreco di miliardi. A loro avviso, i Gripen sono troppo cari e inutili.

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