
La Schweizerische Südostbahn (SOB) vuole offrire collegamenti diretti con cadenza oraria da Arth-Goldau (SZ) a Lugano, percorrendo la linea di montagna del San Gottardo. Dopo la bocciatura di un primo studio di fattibilità da parte dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT), che alcuni mesi fa aveva espresso dubbi su finanziamento e coincidenze, la compagnia ferroviaria privata con sede a San gallo ha presentato oggi davanti ai media ad Arth-Goldau un nuova versione del suo progetto denominato "Treno Gottardo". La SOB ha inoltrato all'UFT e ai Cantoni interessati un nuovo piano ritenuto economicamente realizzabile. In base a un comunicato, esso non prevede soltanto un'offerta di base per i pendolari in Ticino, Uri e Svitto ma anche la commercializzazione della storica linea ferroviaria e delle proposte turistiche lungo quest'ultima. La SOB può sfruttare l'esperienza accumulata con il "Voralpen-Express" (San Gallo-Arth-Goldau-Lucerna), in cui è stato combinato il traffico dei pendolari - da solo non sufficientemente redditizio - con le esigenze del turismo e degli spostamenti nel tempo libero. Ad Arth-Goldau ci sarebbero coincidenze da e per Zurigo e Lucerna, a Göschenen (UR) buoni collegamenti verso Andermatt (UR), la Surselva (GR) e la Valle del Goms (VS) nonché a Bellinzona verso Locarno e la linea di montagna del Ceneri. L'offerta potrà essere introdotta con l'entrata in funzione delle gallerie di base del Gottardo e del Ceneri nel dicembre 2019 o, in precedenza, con soluzioni temporanee. "Treno Gottardo" farebbe concorrenza ai piani delle FFS, i quali prevedono un prolungamento della rete TILO fino a Erstfeld (UR). L'UFT discuterà del progetto con i Cantoni coinvolti; una valutazione dovrebbe essere pronta entro maggio, ha dichiarato all'ats il portavoce del'UFT Andreas Windlinger.
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