
Dopo la prima tornata di elezioni, nessuno dei candidati in lizza per la successione di Pascal Couchepin ha ottenuto la maggioranza assoluta.Il candidato più votato è risultato il PPD Urs Schwaller (79 schede), seguito dal PLR Christian Lüscher (73) e dall'altro PLR Didier Burkhalter (58). A sorpresa 34 voti sono andati al consigliere agli Stati Dick Marty.Il senatore ticinese ha preso la parola davanti all'Assemblea federale: ha ringraziato i parlamentari per la stima espressa, ma ha altresì invitato a votare per i candidati liberali-radicali ufficiali nel nome della concordanza.Marty ha osservato che la sua disponibilità ad accettare un'eventuale elezione è stata "una provocazione per far riflettere sull'importanza di una vera rappresentatività nel Consiglio federale"."I rapporti tra Confederazione e Svizzera italiana sono preoccupanti", ha affermato Marty, aggiungendo che è necessaria una riflessione, in particolare anche in Ticino, sull'immagine che il cantone vuole trasmettere a Berna.ATS
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