
Tre membri del Consiglio federale hanno già preso posizione nella polemica su una eventuale candidatura del consigliere agli stati Urs Schwaller alla successione di Pascal Couchepin. Una di questi, Doris Leuthard, fa appello al contegno. I ministri devono collaborare con la persona eletta "Per questo motivo non ritengo assennato esprimere un'opinione" sui papabili, ha indicato questa sera Leuthard alla trasmissione "10 vor 10" della televisione svizzero tedesca. Primo ad esprimersi su una possibilie candidatura di Schwaller è stato Couchepin: indicando che la sua poltrona è destinata a rappresentare la latinità, ha sottolineato che non può essere occupata da Schwaller. Della stessa opinione Eveline-Widmer Schlumpf, secondo la quale Schwaller non è un romando. Da parte sua Doris Leuthard ha dichiarato che un consigliere federale deve rappresentare l'insieme delle regioni e delle culture. ATS
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