
La battaglia per la successione di Pascal Couchepin in Consiglio federale è aperta. IL duello tra PLR e PPD scalderà l'intera estate. Per vincere ci vogliono alleati, e gli altri partiti pongono già condizioni e fanno valere le loro preferenze. "Sosterremo il PLR solo se ci aiuterà a riconquistare un secondo seggio in Consiglio federale, con un'agenda precisa", afferma il vicepresidente dell'UDC Christoph Blocher sul domenicale "Sonntag". Il candidato liberale radicale dovrebbe inoltre scostarsi dalla "tendenza di sinistra" attuale in materia di economia, imposte e immigrazione. Se il PPD presenterà un candidato che soddisfa queste condizioni, Blocher non esclude de sceglierlo. Ma l'ex consigliere federale mette in guardia i democristiani: "se il governo penderà ancor più a sinistra rafforzeremo la nostra opposizione e vinceremo ancora una volta alle elezioni federali del 2011". Ed è proprio la minuccia di un mercanteggiamento tra il PLR e l'UDC a spingere Hans Grunder, presidente del Partito borghese democratico (PBD), nella braccia del PPD. "Se l'UDC non presenterà candidati vorrà dire che esiste un patto PLR-UDC per buttar fuori Eveline Widmer-Schlumpf dal governo nel 2011 e, in quel caso, eleggeremo certamente il candidato PPD", afferma sulle colonne dello stesso domenicale. ATS
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