
Il ginevrino Christian Lüscher - che figura sul ticket PLR per la corsa alla successione di Pascal Couchepin assieme a Didier Burkhalter - ha convinto il suo gruppo parlamentare a lanciarlo ufficialmente con il suo impegno e il suo temperamento. È per questi motivi che è stati scelto, ha detto la presidente della frazione Gabi Huber alla radio DRS. Lo stesso Lüscher sembra essere cosciente dell'impatto sui colleghi: "io porto alle idee liberali, entusiasmo e un sacco di energia", ha detto alla stessa trasmissione radiofonica. Da parte sua, l'altro candidato PLR, il neocastellano Burkhalter, ha detto alla DRS che, se sarà eletto, intende impegnarsi per una maggiore coesione in seno al Consiglio federale: le crisi importanti vanno gestite insieme, ha affermato. La scelta di non candidare Fulvio Pelli, ha poi aggiunto Huber, non è una decisione contro il ticinese, al contrario: finora ha eseguito un lavoro notevole nella sua funzione di presidente di partito. È la persona giusta per condurre la formazione politica al successo alle elezione federale del 2011, ha sostenuto la presidente del gruppo parlamentare. Da parte sua, il gruppo parlamentare del Partito socialista (PS) riunito oggi a Ginevra ha affermato che i candidati ufficiali degli altri partiti saranno con ogni probabilità ascoltati dal PS il 15 settembre, il giorno prima dell'elezione. Non è stato deciso quale profilo politico dovrà avere il nuovo consigliere federale, ha detto la presidente della frazione Ursula Wyss, citata in una nota. Decisive saranno la personalità, le idee e le posizioni dei candidati. Anche la "concordanza puramente aritmetica non permette una soluzione indiscutibile", afferma il comunicato. Il presidente del Verdi Ueli Leuenberger, a titolo personale, ha detto che Christian Lüscher "è a centinaia di chilometri dalle nostre preoccupazioni". Interrogato dall'ATS su una possibile scelta tra l'altro candidato PLR Didier Burkhaler e il pipidino Urs Schwaller - sempre che venga designato dal suo partito - il ginevrino si è limitato a dire che all'interno del suo partito c'è chi accorda più importanza all'appartenenza politica e chi alla personalità. Valuteremo ciò che i candidati possono fare in favore del "green new deal", ha detto Leuenberger. Esamineremo anche come hanno votato in parlamento sui temi a noi cari, ha aggiunto. I Verdi ascolteranno i candidati alla successione di Pascal Couchepin in governo l'8 settembre. ATS
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