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Svizzera
Successione Couchepin: il PLR non ha un piano B
Redazione
17 anni fa
In caso di perdita di un seggio in Consiglio federale, il PLR non intende passare al contrattacco. Pelli: 'Non mi candido'

Il Partito liberale-radicale svizzero, in caso di perdita di un seggio in Consiglio federale, non ha elaborato nessuna strategia specifica. Il PLR, infatti, vuole mantenere i due mandati in governo. Lo afferma, in un'intervista alla "Neue Zürcher Zeitung", il presidente Fulvio Pelli.Se la maggioranza del parlamento vuole rinunciare al principio della concordanza, spiega Pelli, "noi ne prenderemo atto", senza reagire in modo eccessivo. A reagire saranno sicuramente gli elettori nel 2011, in occasione delle prossime consultazioni politiche federali.Pelli rivendica il diritto del PLR ad occupare il seggio lasciato vacante da Pascal Couchepin richiamando "le regole formali della concordanza", in base alle quali i tre partiti maggiori possono pretendere due mandati in governo, e il quarto uno soltanto. Stando alla nostra forza elettorale, siamo il terzo partito, afferma Pelli, e nella Svizzera "latina" addirittura la prima forza politica. "Questa è la realtà, ma evidentemente non tutti vogliono riconoscerla".Il presidente riafferma quanto detto più volte, ossia che "non vuole candidarsi", dato che il suo attuale compito è quello di guidare il partito. E se l'Assemblea federale in settembre dovesse comunque designare Pelli in governo, accetterebbe l'elezione?, chiede l'intervistatore: "a questa domanda non rispondo. È una domanda artificiosa. Se non sono candidato, non sarà eletto".ATS

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