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Svizzera
Successione Amherd, il Centro prende oggi le prime decisioni
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Il partito definirà oggi la procedura e le scadenze per le candidature. Possibile un ticket con due nomi.

Il nome di chi succederà a Viola Amherd in Consiglio federale dovrebbe essere noto il mercoledì della seconda settimana della sessione primaverile, ossia il 12 marzo. Oggi la direzione del Centro deve definire la procedura e le scadenze per le candidature. Una commissione di selezione sarà istituita, ha indicato settimana scorsa alla radio SRF il presidente del partito Gerhard Pfister. Il Centro dovrà decidere quanti candidati presentare all'Assemblea federale.

Il ticket con due nomi va per la maggiore

In occasione delle ultime elezioni, i partiti hanno per la maggior parte presentato ticket con due nomi. Viola Amherd si era candidata alla successione di Doris Leuthard insieme all'ex consigliera di Stato e attuale consigliera agli Stati Heidi Z'graggen (UR). È consuetudine che il Parlamento si attenga al ticket, ma non è un obbligo.

L'elezione il 12 marzo

Il nuovo membro del Consiglio federale dovrebbe essere eletto il 12 marzo dalle Camere federali e resterà in carica sino alla fine del 2027, ossia fino al termine dell'attuale legislatura. La data dell'elezione non è ancora stata formalmente approvata. Prima del grande giorno, i candidati dovranno affrontare le domande dei gruppi parlamentari. Queste audizioni si svolgono generalmente durante le prime due settimane della sessione. Discussioni sono tuttavia possibili fino al momento dell'elezione. Quest'ultima è segreta: il pubblico non può sapere chi ha votato per chi.

I papabili

Subito dopo le dimissioni di Amherd sono circolati vari nomi sui possibili candidati pronti a prendere il suo posto. Ma già durante il weekend questa lista si è assottigliata. Quattro dei cinque candidati più papabili si sono infatti tirati indietro dalla corsa: il presidente Gerhard Pfister, il capogruppo del Centro alle Camere federali Philipp Matthias Bregy, la consigliera agli Stati Isabelle Chassot e il consigliere agli Stati Benedikt Würth. Tra chi invece ha manifestato interesse c'è il consigliere nazionale Philippe Kutter, che alla Sonntagszeitung ha manifestato la sua disponibilità. Altri candidati papabili sono i grigionesi Martin Candinas, consigliere nazionale, e Stefan Engler, consigliere agli Stati.